La Società
Trentino Volley, una realtà consolidata e vincente
Nonostante abbia alle spalle appena undici anni di attività (la Società è stata costituita il 23 maggio 2000), la Trentino Volley Spa è una delle principali realtà del panorama pallavolistico italiano ed internazionale. A confermarlo ci sono i numerosi riconoscimenti ed attestati di stima ottenuti in breve tempo nell'ambiente della pallavolo nazionale ed internazionale ma anche i recentissimi risultati che hanno visto la Società di via Trener scalare in breve tempo le gerarchie, diventando campione d'Italia, d'Europa ed infine del Mondo. Approdata alla massima serie acquistando i diritti sportivi di una grande piazza storica del volley come Ravenna e sorta dalle ceneri del Volley Mezzolombardo che fino all'anno prima era sempre stata il punto di riferimento in regione per questo sport prima con la denominazione di Eurock e poi con il marchio Itas Btb, il Sodalizio presieduto da Diego Mosna (industriale del settore cartaceo e Presidente della Lega Pallavolo Maschile Serie A, la "Confindustria della pallavolo") ha saputo nel giro di due lustri ritagliarsi quindi uno spazio importante in uno degli sport più seguiti ed amati in tutto il mondo.
La conquista dello scudetto al PalaTrento nel maggio 2008 (nella foto a fianco Grbic festeggia la vittoria) a cui hanno fatto seguito nel giro di appena tre anni la storica vittoria della Champions League nell’aprile 2009 a Praga, quella del Mondiale per Club nel novembre dello stesso anno a Doha (Qatar, nella foto in alto Kaziyski con il trofeo) la Coppa Italia 2010 a Montecatini Terme, le conferme del titolo europeo e mondiale anche nel 2010 rispettivamente a Lodz (Polonia) e sempre a Doha, una nuova affermazione in Champions League 2011 (giocata a Bolzano), la vittoria del secondo tricolore al Pala Lottomatica di Roma lo scorso 15 maggio e per ultimi il terzo successo iridato consecutivo il 14 ottobre 2011 e la prima Supercoppa Italiana (l'unico trofeo che ancora mancava, conquistato l'1 novembre 2011) sono solo i punti più alti sportivamente parlando di quanto costruito passo dopo passo in queste prime undici stagioni dal Presidente Mosna e dal suo staff, grazie ad una seria programmazione, al rispetto degli accordi presi e alla lungimiranza sportiva e societaria delle scelte operate. Per gli atleti di punta del movimento ma anche e soprattutto per i tifosi e gli sponsor interessati a seguire ed a partecipare a questa splendida avventura, la Trentino Volley, una delle prime società trentine in assoluto ad approdare nella massima serie di uno sport di squadra, è quindi diventata in fretta un punto di riferimento per tutto il movimento sportivo nazionale, regionale e provinciale.
Già undici stagioni alle spalle…
Nelle prime undici stagioni di vita da Trento sono passati alcuni fra i giocatori più importanti e prestigiosi della storia del volley mondiale: Tofoli, Bernardi, Sartoretti, Kazakov, Vujevic, Heller, Nascimento, Hübner, Meoni, Winiarski, Kaziyski, Nikolov, Nikola Grbic, Vissotto, Raphael (nella foto a fianco con la terza Champions League), Birarelli e Juantorena sono solo alcuni dei nomi più altisonanti che hanno dato lustro a questa Società (si veda il dettaglio a questo link). Un sodalizio che dalla sua può già vantare, le vittorie di due Coppe del Mondo per Club (2009 e 2010), di due scudetti (2008 e 2011), della Coppa Italia (2010) e di tre Coppa Campioni (2009, 2010, 2011), anche quattro vittorie in regular season di serie A1 (stagioni 2003/04, 2007/08, 2009/10 e 2010/11), due semifinali di Coppa Italia (2002 e 2006), una prestigiosa partecipazione in Europa alla Top Teams Cup e alla Coppa Cev nella stessa stagione (2004/05), una TIM Cup (2004). Non meno rilevante la bacheca del settore giovanile che invece conta su tre scudetti (uno Under 20 conquistato nel 2011, uno Under 18 conquistato nel 2006 ed uno Under 16 conseguito nel 2011), una Boy League (campionato di Lega Under 14 vinto nella stagione 2009/10) oltre a svariati titoli nei campionati giovanili regionali. Al di là dei risultati, il primo obiettivo del vivaio gialloblu è stato sempre quello di far crescere i ragazzi sia dal punto di vista tecnico ed agonistico sia da quello prettamente legato alla maturità e alla formazione personale.
Una forte impronta imprenditoriale…
Una delle componenti più importanti portate in dote dal Presidente Diego Mosna è stata la forte impronta imprenditoriale: managerialità, intuito, equilibrio, prudenza, attenzione al cliente con le sue molteplici e differenziate esigenze (cliente è lo sponsor ma cliente è anche e soprattutto lo spettatore), flessibilità, solidità finanziaria e patrimoniale sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono la Società, controllata dal Gruppo Diatec. L’organizzazione interna copre le diversissime esigenze di una società sportiva: presidenza, direzione generale, settore amministrativo-finanziario, settore tecnico-sportivo, settore comunicazionale e settore commerciale. Tutte aree che all’interno del sodalizio trovano uno sviluppo efficiente ed armonico e rendono la Società pronta a qualsiasi tipo di necessità ed evento. Durante la propria attività infatti la Trentino Volley ha avuto l’onore di organizzare l’All Star Game 2000, le Finali di Junior League 2002, la Final Eight di Coppa Italia 2003, il concentramento della prima fase di Top Teams Cup 2005 e la Final Four di CEV Champions League 2011 a Bolzano, ricevendo sempre i complimenti e i ringraziamenti delle organizzazioni che si sono affidate alla Società di via Trener per questo tipo di eventi.
Il pubblico, il fiore all’occhiello della Società…
Un capitolo a parte va sicuramente riservato al pubblico che da sempre è il fiore all’occhiello della Trentino Volley. Anche nella stagione appena messa in archivio, i supporters gialloblu si sono confermati fedelissimi e sempre vicini alla propria squadra. Guardando solo all’ultimo anno, giusto per considerare valori temporalmente vicini e quindi assolutamente indicativi, i dati globali riferiti alla regular season della serie A1 Sustenium 2010/11 sono stati assolutamente esaltanti: la media di spettatori per le partite interne è ulteriormente cresciuta di quasi il 3% rispetto all’anno scorso e precisamente è di 3611 presenze; un dato decisamente sopra la media nazionale del campionato, che non ha superato le 2550 unità, e che colloca la Trentino Volley al secondo posto per numero di presenze medie alle partite casalinghe. Nelle tredici partite di regular season sono stati complessivamente quasi 47000 gli spettatori presenti al PalaTrento e anche gli abbonamenti stagionali si sono confermati vicino alle tremila unità (per la precisione 2700), come accaduto nelle stagioni precedenti. Un discorso a parte lo meritano sicuramente le presenze al palazzetto durante i playoff; basti pensare che nelle semifinali il PalaTrento ha sempre presentato il “sold out” e per la gara unica di finale (il cosiddetto V-Day) giocata a Roma sono stati oltre millecinquecento i tifosi trentini che hanno seguito in questa occasione la trasferta della loro squadra. Il pubblico dell’Itas Diatec Trentino si è quindi confermato nell’ultima stagione fra i più presenti e numerosi dell’intera categoria, assieme a quello di Modena. Al di là dei numeri va inoltre sottolineata l’esemplare correttezza del pubblico della Trentino Volley che in passato in ben sette occasioni (l'ultima solo nello scorso ottobre 2010) si è aggiudicato il premio “Jimmy George”, assegnato al più corretto e numeroso della stagione, e anche in questa annata sportiva si è distinto per iniziativa di solidarietà e rispetto per i tifosi avversari.
Importante ricordare, infine, che durante le stagioni di serie A1 i tifosi trentini hanno seguito la propria formazione anche nella maggior parte delle gare giocate in trasferta, grazie ai pacchetti “pullman+biglietto” realizzati dalla Trentino Volley appositamente per loro. Fino alla stagione 2010/11 Trentino Volley era anche una delle poche Società di pallavolo a potersi fregiare di due tifoserie organizzate, Fans Club Cuore Gialloblu e VolleyFollia; nell'estate 2011 i due gruppi hanno deciso di unirsi sotto un unico nome (Curva Gislimberti) per organizzare sempre meglio ogni domenica bellissime coreografie e cori per incitare nel migliore dei modi la propria squadra.
Per questi, ma anche per tanti altri motivi, la Società di via Trener può vantare ormai da diverse stagioni di avere il “pubblico più bello del campionato” e ha fatto e farà sempre il possibile, attraverso agevolazioni ed iniziative speciali, per mantenerlo nel tempo ugualmente numeroso e corretto. Un patrimonio da custodire gelosamente.

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