Trento, 15 settembre 2013
15092013serniotti
Roberto Serniotti e un tifoso gialloblù alla
Quarter Marathon di Trento di stamattina


Mattinata di corsa fra le strade della Città di Trento per Roberto Serniotti. L’allenatore della Trentino Volley era uno fra le migliaia di iscritti alla Quarter Marathon di Trento, corsa podistica non competitiva di 10,450 chilometri che si è sviluppata nelle principali vie del capoluogo e che ha fatto da spalla alla Mezza Maratona del Concilio, gara internazionale di 21,097 chilometri.
Il tecnico piemontese ha approfittato della domenica priva di allenamenti per tenersi in forma, misurandosi su una distanza comunque interessante e perorando la causa di Chico Forti. Il principale scopo dell’annuale edizione della Quarter Marathon era proprio quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda giudiziaria del noto velista trentino, che dal 2000 si trova in carcere in Florida per scontare l’ergastolo per un omicidio che ha sempre professato di non aver compiuto e per cui non può più difendersi.
Fino a tre anni fa, cioè fino a prima di arrivare a Trento, non conoscevo la storia di Chico Forti – ha spiegato Serniotti, che ha coperto i dieci chilometri della corsa accompagnato da alcuni tifosi abbonati gialloblù - . Ne ho sempre più sentito parlare e allora mi sono interessato alla vicenda che mi ha obiettivamente colpito. Oggi abbiamo corso tutti per lui, nella speranza che il processo venga riaperto: Chico Forti lo merita”.

Trentino Volley S.p.A.
Ufficio Stampa