Trento, 04 aprile 2019

"Facciamo muro contro la povertà", a Nairobi (Kenya) in corso la decima missione

Foto di gruppo per i giovani che stanno svolgendo

L’attività internazionale di Trentino Volley, a ben vedere, non si è esaurita durante la scorsa settimana con la vittoria della 2019 CEV Cup. Oltre alla squadra che ha vinto ad Istanbul il diciottesimo trofeo della storia gialloblù, ce ne è infatti un’altra che lavora duramente per portare avanti il progetto “Facciamo muro contro la povertà” in Africa. La settimana che sta per concludersi verrà infatti ricordata come quella ha dato ulteriore impulso al quarto anno di attività, già iniziato a metà ottobre nel quartiere Dagoretti di Nairobi e coordinata fra Amref Health Africa e Trentino Volley.
Dopo gli ottimi riscontri ottenuti nei primi quarantun mesi di progetto, il tecnico Dario Sanna è infatti tornato in questi giorni in Kenya per sovraintendere e guidare l’attività organizzativa e pallavolistica della decima missione del progetto: un compito non semplice, ma molto stimolante che l’allenatore sta svolgendo con grande entusiasmo ma con alle spalle la preziosa esperienza accumulata durante le annate 2015/16, 2016/17 e 2017/18.
“Rispetto alle precedenti missioni siamo partiti praticamente di nuovo da zero, iniziando ad allenare un gruppo di ragazzi ancora più giovani, fra i sette e quindici anni di età, che mai prima d’ora avevano avuto modo di avvicinarsi allo sport ed in particolare alla pallavolo – ha spiegato Sanna direttamente dal Kenya - . Ai circa quaranta che si allenano suddivisi in tre squadre il nostro staff sta insegnando i primi rudimenti del volley, per cui nei prossimi mesi si impegneranno ad imparare i fondamentali e la filosofia che sta dietro a questo splendido sport - l’unico che per regolamento prevede che si debba passare il pallone ad un compagno per fare punto. Può sembrare banale ma già questo tipo di mentalità è in grado di offrire qualcosa di importante ai giovani di Dagoretti, che ogni giorno devono fare i conti con la razionalizzazione dell’acqua e con il condividere le poche risorse a disposizione. Nel corso di questa missione è previsto quindi tanto lavoro sul campo di gioco di Mutuini ma anche meeting per conoscersi meglio e fare squadra. Durante la mia permanenza a Nairobi cercherò di offrire inoltre ulteriori indicazioni ed impulso agli allenatori locali, che nel frattempo hanno continuato l’opera di miglioramento delle loro conoscenze e preso sempre più sicurezza nell'insegnare le tecniche di gioco ed allenamento”.
Il progetto “Facciamo muro contro la povertà” vivrà perciò nelle prossime settimane altri momenti simili, legati al gioco ma anche alla crescita umana di tutte le componenti in causa.
Per maggiori informazioni: www.amref.it/facciamo_muro/

Trentino Volley Srl
Ufficio Stampa